di Andrea Rinaldi
Il terzo trimestre chiude con ricavi netti in aumento dell’1% a 37,6 miliardi. I dazi di Trump hanno pesato per un miliardo. Filosa: «Avanti sulle efficienze di costo»
Stellantis ha chiuso il terzo trimestre con ricavi netti in aumento a 37,6 miliardi, in aumentodell’1% rispetto al terzo trimestre del 2025: la crescita è del 3% in Europa allargata e del 3% in Sud America, in calo del 3% in Nord America, del 19% in Medio Oriente e Africa, del 7% in Asia Pacifico. Continua invece il lavoro di efficientamento sul passivo, con la perdita netta che si è ridotta del 90% a 500 milioni. L’utile operativo rettificato si è collocato a 300 milioni nel periodo luglio-agosto-settembre, con un margine operativo rettificato dello 0,7%, in crescita di 50 punti base su base annua: il miglioramento è 300 milioni sul terzo trimestre 2025, con tutte le regioni che registrano margini operativi rettificati positivi, tranne l’Europa allargata. Il gruppo ha perciò confermato le stime finanziarie per il 2026, con un flusso di cassa industriale positivo nel 2027. La previsione è di ricavi netti in crescita a una cifra nella fascia media rispetto al 2025, quindi probabilmente intorno




