di Antonio Macaluso
In appena 54 giorni Ferretti Group ha ottenuto la prima Autorizzazione Unica ZES (Zona Economica Speciale) nel Porto di Ancona, che dà il via libera all’ampliamento del Superyacht Yard del Gruppo
Ferretti mantiene le previsioni sui ricavi per il 2026, ma rivede al ribasso quelle sulla redditività. Nei primi nove mesi dell’anno, il gruppo della nautica di lusso ha registrato ricavi netti per 888,6 milioni di euro, in crescita dello 0,2%, mentre la raccolta ordini è scesa del 13,8% a 664,9 milioni. L’Ebitda rettificato si è attestato a 141,7 milioni (-7,8%) e l’utile netto a 49,9 milioni (-18,2%).
Per l’intero esercizio 2026, Ferretti conferma ricavi attesi tra 1,2 e 1,24 miliardi, ma indica un Ebitda compreso fra 174 e 185 milioni. Nel terzo trimestre, tuttavia, si sono registrati segnali di ripresa, con ordini in aumento del 6,6% e ricavi in crescita del 13,6%, anche grazie allo slancio ricevuto dai saloni nautici.
L’amministratore delegato Stassi Anastassov ha annunciato interventi per migliorare i margini, puntando su prezzi, mix di prodotto ed efficienza industriale, con azioni mirate nelle Americhe, in Medio Oriente e nel segmento Super Yacht. A pesare restano le incertezze geopolitiche e i tempi decisionali più lunghi




