
A Lecce, l’ex Aston Villa, pagato 50 milioni due anni e mezzo fa, si è sbloccato: prima rete e primo passaggio vincente con la maglia bianconera
Un appello ai tifosi bianconeri che, scoraggiati dalla crisi di risultati della Signora, si sono goduti la domenica pomeriggio all’aperto, accendendo la televisione soltanto nella ripresa: recuperate il primo tempo di Lecce perché, dopo 37 tentativi più o meno a vuoto, si è rivisto il Douglas Luiz di due anni e mezzo fa. Sì, proprio lui, il centrocampista brasiliano di qualità che all’Aston Villa brillava con qualsiasi mansione – dalla regia alla rifinitura fino agli inserimenti – e che la Juventus nel 2024 aveva pagato 50 milioni di euro agli inglesi proprio per offrire a Thiago Motta un punto di partenza di qualità in mezzo al campo. Curiosamente, in 37 partite ufficiali con la maglia bianconera il 28enne non aveva mai segnato né servito un assist: alla 38esima ha deciso di sbloccarsi in entrambe le voci nel giro di una dozzina di minuti, prima pennellando il pallonetto su punizione per Weston McKennie e poi infilando di precisione Wladimiro Falcone per il gol del raddoppio, con un bel diagonale rasoterra dal limite dell’area. Soltanto




