di Fabio Savelli
Il ministro dell’Economia alla Compagnia delle Opere: «Dobbiamo essere molto attenti a come ci muoviamo». Il governo aspetta di conoscere i margini concessi dall’Ue prima di definire le misure della legge di bilancio
La manovra si avvicina al passaggio decisivo, ma il margine di spesa resta incerto. A ricordarlo è il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che dalla Compagnia delle Opere richiama l’attenzione sulle difficoltà di un quadro internazionale sempre più complicato. «Un conto è fronteggiare il rincaro delle materie prime, un conto è affrontare sia questo che l’aumento dei tassi di interesse», ha spiegato.
L’equilibrio sociale
Due fattori che rischiano di pesare contemporaneamente sull’economia e sui conti pubblici, riducendo lo spazio per finanziare gli interventi attesi. «La responsabilità consiglia di muoversi senza dimenticare gli obiettivi politici e i problemi di equilibrio sociale, ma anche tenendo conto che la coperta è corta e quindi dobbiamo essere molto attenti a come ci si muove», ha aggiunto il ministro. Il nodo è conciliare le priorità della maggioranza con i vincoli di bilancio, in una fase in cui l’aumento del costo del debito può sottrarre risorse alle politiche economiche e sociali.
Il nodo dei margini europei
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