
La Fondazione D’ARC presenta «Umbra ante Memoriam» di Milak. Un viaggio visivo tra cinema, cultura popolare e Divina Commedia nel cuore di Roma
Giovanni e Clara Floridi, padroni di casa alla Fondazione D’ARC, hanno presentato il progetto espositivo di Milak, a cura di Giuliana Benassi. L’artista ha soggiornato nella Fondazione la scorsa primavera per approfondire, attraverso la pittura, lo studio della città di Roma. Da quella residenza è nata una ricerca che attraversa il cinema, la musica e la comunicazione di massa, intrecciando immagini della cultura popolare con le stampe di consumo e i souvenir romani.
Il soggiorno nella Capitale di Milak incontra anche Dante Alighieri e la Divina Commedia, uno dei riferimenti centrali dell’immaginario italiano. Da qui nasce Umbra ante Memoriam, opera che costituisce il fulcro della mostra e coinvolge la vetrata monumentale della Fondazione. Milak riprende la struttura tripartita della Commedia per lavorare sul passaggio dal buio alla luce, trasformando la superficie architettonica in una grande apparizione.
Nelle sale della Fondazione D’ARC, l’intervento dedicato a Dante crea un dialogo tra la storia e il presente. La cultura italiana riaffiora attraverso nuove forme, stratificazioni di immagini e riferimenti che cambiano significato senza perdere il legame con le proprie origini. Il passato




