Home / Spettacoli / Premio Vincenzo Dona: per l’edizione 2026 il tema è l’inventiva, ma al centro c’è l’intelligenza artificiale

Premio Vincenzo Dona: per l’edizione 2026 il tema è l’inventiva, ma al centro c’è l’intelligenza artificiale

image

di Irene Chieli

Da Civitavecchia, a bordo della MSC Grandiosa, il presidente UNC Massimiliano Dona apre la ventesima edizione del Premio Vincenzo Dona dedicato al padre del consumerismo italiano

L’inventiva al centro del Premio Dona 2026. Da Civitavecchia, a bordo della MSC Grandiosa, il presidente UNC Massimiliano Dona apre la ventesima edizione del Premio Vincenzo Dona dedicato al padre del consumerismo italiano. Il tema è l’inventiva, ma al centro c’è l’intelligenza artificiale. «Fino a ieri potevamo chiederci: che cosa farà questa invenzione per me? Oggi dobbiamo chiederci anche: che cosa farà questa invenzione di me?». È la domanda con cui Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori, ha aperto a Civitavecchia, a bordo della MSC Grandiosa ormeggiata in porto, la ventesima edizione del Premio Vincenzo Dona, dedicata quest’anno all’«inVENTIva».
Il punto, ha spiegato, è che l’intelligenza artificiale non è più soltanto un oggetto esterno a noi, come lo erano la ruota o l’automobile. È una tecnologia con cui si dialoga, a cui chiediamo di scrivere al posto nostro, di aiutarci a ragionare, di suggerirci come decidere, a volte perfino come comportarci nelle relazioni personali. E «può arrivare a influenzare le domande stesse che decidiamo di porci». Il rischio che indica è

Tagged: