L’ex centrocampista di Lazio e Juventus ha commentato lo 0-3 dello Stadium: “Si può perdere, ma c’è modo e modo…”
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20 ottobre – 21:36 – MILANO
L’analisi del momento della Juventus conduce a una serie di valutazioni, su cosa realmente non stia funzionando. Secondo Giuliano Giannichedda, il problema è nell’organico, che manca di carattere e identità. “In rosa ci sono giocatori tecnicamente validi ma sembra che giochino tutti per se stessi. C’è troppa fretta. L’obiettivo oggi non sembra quello di riportare i bianconeri in alto, ma arrivare quarti. È vero che economicamente la qualificazione in Champions è un traguardo fondamentale, ma per puntare in basso hai perso Alisson e Bernardo Silva e manca quel tipo di personalità. In questo momento Alajbegovic fa fatica. Yildiz e Thuram sono importanti e sono indisponibili, poi capitano prestazioni del genere dove anche Spalletti può andare in confusione” ha osservato l’ex centrocampista di Juventus (2005-07) e Lazio (2001-05), ospite di Crazy Calcio Show.
CAMBIAMENTI—
Giannichedda ha proseguito nella sua riflessione, soffermandosi sui troppi sconvolgimenti che hanno interessato la Juve nell’ultimo periodo, in ogni sfera. “Sono cambiati troppi uomini




