
di Stefano Montefiori
Bardella: un discorso pietoso. Bompard: inutile. E il presidente vola nel Golfo
DAL NOSTRO CORRISPONDENTE
PARIGI Proprio mentre il presidente Emmanuel Macron si rivolgeva solennemente ai francesi, esprimendo in tv «la rabbia e la collera» per le devastazioni del sabato e promettendo che non ricapiterà, intorno alle 20 in place de la République i casseur hanno di nuovo dato fuoco alle barricate, hanno ancora ammucchiato in mezzo alla strada le biciclette elettriche con le batterie che poi esplodevano tra le fiamme, e continuato a saccheggiare quel poco che restava nei negozi già svuotati il giorno prima.
Tra la piazza e il Canal Saint Martin il ristorante La Barrique, per esempio, incendiato sabato con la proprietaria finita in ospedale, è stato di nuovo visitato da alcuni individui che hanno finito il lavoro. Ma orde di teppisti hanno devastato fino a tarda sera anche i negozi della zona commerciale di Chatelet, nel centro della capitale, e lo stesso è accaduto a Marsiglia e in altre città della Francia. Il ministro dell’Interno, Laurent Nuñez, che era atteso negli studi televisivi per essere intervistato subito dopo Macron e per offrire (forse) qualche risposta operativa, ha annullato




