Il padre del Sic: “Dopo quello che è successo voltarsi dall’altra parte sarebbe stato la cosa più facile. Marco considerava Vale un amico, si volevano bene. Ogni tanto ci sentiamo e ci abbracciamo”
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16 ottobre – 20:15 – MILANO
A Pecco Bagnaia ha dato un consiglio facile, semplice, deciso. Diretto, uno di quelli che valgono sempre e in tutte le situazioni. “Ci sono momenti brutti in cui forse conviene stare zitti e far finta di niente. Sbattersene i coglioni, in poche parole”. Paolo Simoncelli non è mai stato uno che le manda a dire. E dopo alcune sue dichiarazioni su Bagnaia che estrapolate dal contesto avevano suscitato qualche polemica, il manager della Sic58, squadra di Moto3 e MotoE, è tornato a parlare. Lo ha fatto in una lunga intervista a Fanpage. Simoncelli ha parlato di Pecco, “io a Pecco gli voglio bene”, ma anche di tanto altro. Di Marco, suo figlio, certo. Il 23 ottobre 2011 Paolo vide morire il figlio a soli 24 anni, sulla pista di Sepang.
niente rimpianti—
Da allora non ha mai lasciato il mondo delle moto. Anche se,




