Asia in calo: Seul -6%
Le borse asiatiche viaggiano contrastate, con il sell-off sui titoli tecnologici che si è propagato da Wall Street. Le preoccupazioni per la concorrenza cinese nel settore dei semiconduttori e i dubbi sui rendimenti degli investimenti nell’intelligenza artificiale hanno provocato pesanti perdite in Corea del Sud e Taiwan. I prezzi del petrolio hanno ceduto terreno ma sono rimasti elevati, sull’onda delle crescenti tensioni in Medio Oriente, mentre gli investitori si preparano ai dati sull’inflazione statunitense e all’avvio di una fitta stagione di trimestrali societarie. Il Kospi della Corea del Sud cede il 6%, dopo aver toccato il livello più basso da luglio. I produttori sudcoreani di chip di memoria subiscono le perdite maggiori con SK Hynix che cede il 10% e Samsung Electronics che lascia sul terreno oltre l’8%. Il Nikkei 225 giapponese perde l’1,9% dopo il rientro da un lungo weekend. In controtendenza le piazze cinesi con l’indice composito di Shanghai che sale dello 0,50% e quello di Hong Kon che segna un +0,05%.




