di Massimiliano Jattoni Dall’Asén
La paura di lavorare per sempre frena il risparmio dei giovani. In Italia sei su dieci temono una pensione insufficiente: le proiezioni sugli assegni futuri e il ruolo dell’educazione finanziaria
La pensione fa paura prima ancora che cominci una carriera. Prima di un contratto stabile, di una casa propria, di uno stipendio che lasci qualcosa da mettere da parte. Per molti giovani il dubbio riguarda ormai la possibilità stessa di smettere di lavorare, un giorno, senza ritrovarsi in difficoltà. E per alcuni diventa una ragione per disinteressarsi del futuro: se dovrò lavorare per sempre, a che cosa serve risparmiare per la pensione?
Nel Regno Unito questa sfiducia ha trovato un nome: Generazione Nerd, acronimo di Never Ever Retiring Demographic, la popolazione che pensa di non andare mai in pensione. A utilizzarlo è People’s Pension, un operatore della previdenza aziendale britannica, sulla base di una ricerca realizzata da Opinium tra agosto e settembre 2025 su un campione rappresentativo di 2.000 adulti. Tra gli intervistati della generazione Z, dai 18 ai 27 anni, il 47% dichiara di non occuparsi attivamente della propria pensione; il 12% si è disinteressato del tutto al risparmio previdenziale perché crede




