
di Silvia M. C. Senette
Bolzano, alla sfilata «Buntes Südtirolo» più di 60 organizzazioni scendono in strada tra slogan contro i Cpr e per la Palestina L’Anpi: le istituzioni ascoltino la piazza. Franchi (Bozen Solidale): difendiamo diritti e giustizia sociale
Anche se la Questura ferma il contatore a 1.500 presenze e gli organizzatori ne rivendicano 2.500, la marea umana che sabato dalle 15 ha colorato il cuore di Bolzano da piazza del Grano fino ai prati del Talvera restituisce l’istantanea di una mobilitazione con pochi precedenti per ampiezza e pluralità. Per la prima volta una rete inedita di 66 organizzazioni, che abbraccia il mondo di lingua italiana a quello tedesco e ladino, scende in asse per ricucire fratture sociali storicamente distanti. Adulti, famiglie, anziani e collettivi studenteschi marciano sotto le insegne di «Buntes Südtirolo», brandendo cartelli che spaziano dalla richiesta di asili nido gratuiti al fermo totale contro l’apertura dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio, affiancati alle bandiere della pace e della Palestina.
«Vogliamo mostrare questa varietà di temi fondamentali che dobbiamo portare in piazza senza cercare capri espiatori nella migrazione» scandisce l’attivista e co-organizzatrice Majda Brecelj, inquadrando lo spirito di una piattaforma che rifiuta l’odio




