
Che fosse un fenomeno lo si sapeva già, ma al Giro di Lombardia Seixas si è preso ufficialmente un posto fra i grandi. A soli 20 anni infatti è il secondo vincitore della “classica delle foglie morte” che, tra l’altro, è anche la prima monumento della sua carriera. Una vittoria netta, arrivata grazie a una progressione mostruosa che, pedalata dopo pedalata, ha stroncato tutti. L’ultimo a cedere è stato Giulio Ciccone che ha chiuso al terzo posto, dietro a Enric Mas e davanti a Remco Evenepoel, prendendosi una piccola rivincita dopo l’europeo perso per soli 5 millimetri contro il belga.




