
di Maria Teresa Meli
Alla festa del «manifesto» l’incontro tra Schlein, Conte, Fratoianni e Bonelli. La leader del Pd: «Io resto qui, non si vince al centro». Il leader M5S: «Io ho già fatto il premier due volte e la terza non mi aggiungerebbe nulla»
«È da quando sono stata eletta che cercano di togliermi fuori dai c…» : Elly Schlein è appena scesa dal palco della festa del Manifesto dove, per l’ennesima volta, i leader del centrosinistra si sono trovati insieme: lei, Giuseppe Conte, Angelo Bonelli, Nicola Fratoianni e Riccardo Magi, intervistati dal direttore del «quotidiano comunista» Andrea Fabozzi. La segretaria del Pd è appena tornata sul tema del terzo nome: «Non credo che si vinca al centro, chi lo dice lo fa perché vuole un candidato moderato, più accomodante, disponibile alle larghe intense. Mai più larghe intese. In questi vent’anni ci hanno fatto perdere sempre così». La leader dem sa che in questi mesi, per quanto la riguarda, ci saranno ancora insidie e ostacoli lungo la strada.
Sul palco comunque l’intento dei leader sembra lo stesso e al teatro Palladium vanno in scena le prove generali di unità del centrosinistra. Persino sull’Ucraina i toni si




