
di Federico Fumagalli
Dopo la selezione fra i 99 racconti arrivati al concorso di Caravaggio la parola passa ai lettori. Per il prossimo anno si pensa a un concorso per bambini
Il puzzle è quasi completo. Mancano le ultime, cinque e fondamentali, tessere. Poi, il quadro della 22esima edizione del letterario Premio Gianfrancesco Straparola potrà essere incorniciato e appeso. In attesa della firma d’artista. Lo scrittore vincitore verrà proclamato sabato 28 novembre, al culmine della cerimonia di premiazione a Caravaggio, città culla della manifestazione.
Il grosso è fatto, ma scatta adesso la fase cruciale, quella che coinvolge il web. Oggi sono stati pubblicati (in forma anonima), i cinque racconti finalisti che si possono leggere ai rispettivi link: sono Il ladro di fiabe, Il pericoloso caso di Sant’Erminia Pannocchia, Senza tonaca, Sotto la seta e Il suono delle cime. I racconti sono stati selezionati da una commissione tecnica. I giurati hanno ampiamente scremato la proposta. In origine c’erano 99 testi iscritti alla competizione (se ne contavano in realtà 101, una carica, ma due sono stati esclusi perché non conformi alle regole). I prescelti sono cinque e restano anonimi, in modo da consentire al voto online di mantenersi il più




