
di Giorgio Bernardini
Il leader di Italia viva chiude la kermesse: «Pace con i 5 Stelle»
Matteo Renzi tende una mano ai delusi azzurri: «Lanciamo un appello a tutti i riformisti, in particolare di Forza Italia: lasciate il partito e venite con noi, non potete stare con chi nega l’Europa. Le porte sono aperte e sono certo che qualche segnale arriverà a breve». Così il padrone di casa, dal palco della Leopolda, ha chiuso la quattordicesima edizione della sua kermesse. Un vero e proprio déjà-vu dell’edizione 2019, quando Renzi rivolse un invito simile agli orfani dell’eredità politica di Silvio Berlusconi: era il giorno in cui nasceva Italia viva. In coda al suo discorso Renzi usa anche il tono dello scherzo per pungere: «Potete venire anche in minigonna».
Il destinatario della battuta, Antonio Tajani, è il primo a replicare: «Il centro è uno solo: Forza Italia». Per il leader , FI rappresenta «la casa dei moderati, pilastro del centrodestra fondato da Silvio Berlusconi». Risponde anche Roberto Occhiuto, altro uomo forte del partito: «Ho stima per Matteo Renzi, ma sbaglia completamente l’analisi dell’attuale scenario politico». Il vice segretario azzurro rovescia l’appello: «Che mai dovrebbero farci riformisti e liberali in




