Mosca prepara l’offensiva, «mille missili contro le centrali ucraine»
Si va verso un inverno di fuoco in Ucraina, con il Cremlino che avrebbe ordinato ai suoi vertici militari di «abbandonare le regole di guerra» per colpire senza pietà le infrastrutture civili. E, secondo il New York Times,
Mosca sarebbe pronta a scatenare una selva di oltre mille missili per piegare definitivamente la rete energetica del Paese, mentre già ha cominciato a colpire un ponte nevralgico per Kiev nel tentativo di scatenare il caos nella capitale, forse isolarla, provocando una vera e propria crisi umanitaria. I tamburi di guerra risuonano ancora dunque, con ogni prospettiva di pace che appare distante e inafferrabile. Nelle ultime ore, i russi a sorpresa hanno attaccato con i droni ripetutamente, e in pieno giorno, il Pivdennyi, il ponte sud di Kiev. Il traffico in città era già impazzito da giorni dopo i primi droni finiti sulle immense lamiere, la linea della metro che passa sul ponte è bloccata fino a nuovo ordine. È un’arteria strategica sul Dnipro, in particolare per chi vuole uscire dalla città verso ovest, verso la parte relativamente meno rischiosa del Paese.
«Vogliono che gli ucraini, e in particolare i residenti della capitale, lascino la città. Lo



