Home / Sport / Quadri, statue, presepi, canzoni e videogiochi: la testata di Zidane a Materazzi da 20 anni nella cultura pop

Quadri, statue, presepi, canzoni e videogiochi: la testata di Zidane a Materazzi da 20 anni nella cultura pop

Il celebre gesto che segnò la finale del Mondiale 2026 tra Italia e Francia nel tempo ha ispirato artisti e non solo, apparendo persino nei presepi di San Gregorio Armeno 

Amato alla follia, odiato a morte. Il destino di Marco Materazzi è sempre stato questo. Personaggio controverso, sempre sopra le righe, mai quanto nella finale Mondiale 2006, quando provocò Zinedine Zidane che finì con il rifilargli una testata che gli costò l’espulsione e probabilmente anche la Coppa, persa poi ai rigori dai Bleus. Quel gesto è passato alla storia, andando ben oltre i confini del pallone, diventando arte. Statue e statuette, dipinti, murales, sempre con l’azzurro a testa bassa che colpisce sul petto Zizou. Ogni volta che si parla di loro due salta fuori quel 9 luglio 2006 allo Stadio Olimpico di Berlino. E ancora di più oggi, visto che Francia e Italia si sfidano allo Stade de France per la terza giornata di Nations League. “Immagini impossibili da dimenticare – ha ammesso sorridendo Zidane -, visto che le danno di continuo, ma la mia carriera non si limita solo a quell’episodio”. “Sinceramente nessuno vide la testata, tranne Buffon – ha ricordato invece l’ex nerazzurro – Zidane a fine

Tagged: