Se Schlein non si muove, lui non sta fermo. In fondo il programma ce l’ha già e ora sta per dare vita anche ai «comitati per Conte presidente». È da prima dell’estate che il leader di M5S ha messo in moto la macchina del Movimento. Raccontano che il progetto sia «in stato avanzato», tanto che sul territorio nazionale sono già all’opera dirigenti del partito impegnati a costituire gruppi della società civile che «sono stati organizzati spontaneamente». Sarà una campagna all’americana, un tour senza simboli per non delimitare la platea del consenso. E centrato solo sulla figura dell’ex premier, sul suo carisma e la sua esperienza.
I «comitati per Conte presidente», che avranno il nome di «Alleanza per la Costituzione», sono il secondo stadio di un’operazione iniziata con l’evento milanese di Nova, che la struttura di M5S aveva preso a costruire in primavera. Tutto studiato. Compresa la presenza di Francesca Albanese, eroina del mondo pro Pal che sfila in piazza al grido di «Palestina libera dal fiume al mare» e che i Cinque Stelle vorrebbero conquistare alla causa di Conte. Magari portando nella sua lista anche la responsabile Onu per i Territori. In ogni caso la mossa ha spiazzato il Pd,




