di Andrea Rinaldi
Bankitalia conclude l’ispezione con giudizio «parzialmente sfavorevole». Ok alla fusione con Illimity
Frederik Geertman da oggi, venerdì 25 settembre, non è più amministratore delegato di Banca Ifis, ruolo che ricopriva dall’aprile 2021. Al suo posto il cda ha nominato Raffaele Zingone, consigliere, condirettore e chief commercial officer. Il cambio al timone arriva in un momento particolare per l’istituto, impegnato in una profonda riorganizzazione interna e in una maxi pulizia di bilancio, che ha abbassato l’utile del primo semestre da 88 a 8 milioni di euro e costretto a rivedere e al ribasso la guidance sull’utile netto annuale a circa 100-110 milioni. Banca d’Italia ha autorizzato la fusione con Illimity ma ha anche comunicato l’esito dell’ispezione condotta tra gennaio e giugno: il giudizio è stato «parzialmente sfavorevole» (un livello 2 su 4 di gravità) chiedendo quindi una serie di misure e la predisposizione di nuovi piani.
I controlli di Bankitalia
Palazzo Koch ha evidenziato «rilievi sia di conformità che gestionali principalmente riferibili a profili Aml (antiriciclaggio), rischio information e communication technology e sicurezza operativa, cartolarizzazioni, processo del credito e Npl acquistati da terzi, sistema dei controlli interni, governo societario e sostenibilità del modello di business». Sotto la lente




