di Matteo Persivale
La First Lady torna a parlare della sua infanzia durante un’intervista a Fox Business. E su Trump garantisce: «È molto concentrato, possiede più energia di chiunque altro»
«Ma non mi vorrà dire che, scusi il termine, lei è… comunista?». Si ode un tuono, una scossa di terremoto fa tremare l’ufficio del megadirettore galattico appena il rag. Fantozzi pronuncia la fatidica parola. Melania Trump invece, mercoledì ha detto in scioltezza di aver trascorso un’infanzia «bellissima» nella Slovenia comunista: «Sono cresciuta sotto il comunismo e, in realtà, non mi è mancato nulla – ha detto Melania, durante una sorprendente ospitata in studio al programma finanziario Fox Business – Sento di aver avuto un’infanzia bellissima; i miei genitori hanno garantito una vita splendida alla mia famiglia».
Nessun terremoto, né blackout in studio: Melania sta affrontando una maratona mediatica molto insolita per i suoi standard di privacy (con buona pace di chi parlava di «Melania invisibile»), una doppietta di comparsate ravvicinate sul terreno straordinariamente amichevole di Fox News («Siamo così emozionati di averla qui con noi», l’incipit fulminante) che saranno però ricordate inevitabilmente per i ricordi d’infanzia della first lady. Certamente la Slovenia di Popit non era la




