
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato l’elenco delle Regioni e degli enti locali che hanno aderito alla rottamazione-quinquies.
Come previsto dalla normativa, circa 1.500 enti hanno comunicato il provvedimento di applicazione della definizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate e affidati all’agente della riscossione, tra cui IMU, TARI, bollo auto e multe stradali.
L’elenco completo, consultabile sul sito dell’Agenzia delle Entrate, riporta la denominazione degli enti e l’indicazione di eventuali soggetti terzi che, per conto degli stessi enti, hanno affidato all’ente carichi rientranti nella definizione agevolata.
La pubblicazione dell’elenco non è prevista dalla legge, ma rappresenta un’iniziativa che intende agevolare i cittadini, offrendo un’ulteriore possibilità di verifica oltre a quella presso le singole amministrazioni.
La rottamazione-quinquies è stata estesa a Regioni ed enti locali con il decreto-legge n. 38/2026, che ha fatto rientrare anche i debiti, tributari e non tributari, con esclusione di quelli derivanti da pronunce di condanna della Corte dei conti, risultanti dai carichi affidati all’Agente della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023 dalle Regioni e dagli enti locali.
L’applicazione della misura agevolativa è subordinata all’adozione da parte dell’ente interessato di un apposito provvedimento da pubblicare sul proprio sito istituzionale e trasmettere ad Agenzia delle Entrate-Riscossione




