
Per merito della piattaforma condivisa, la dinamica di guida è molto familiare a quella della RAV4: posizione rialzata e triangolazione ben regolata, con lo sterzo inclinabile al punto giusto per praticamente tutte le corporature. L’unica differenza, in realtà, è la scelta dei cerchi da 18 pollici anche su un esemplare così ricco: il fianco alto degli pneumatici rende lo sterzo leggermente meno reattivo, ma compensa con una maggiore capacità di assorbire le asperità stradali.
Il brio non viene mai a mancare, grazie a una potenza che supera le trecento unità, ma accelerando a fondo il propulsore benzina può alzare un po’ la sua piacevole e caratteristica voce. A batteria carica, però, nella stragrande maggioranza dei casi il motore non si fa sentire: può infatti rimanere spento per oltre 100 km, soprattutto in città ma non solo. Interessante anche il funzionamento della trazione integrale che, in questo primo test drive, ha mostrato buone capacità, in salita come sui tratti a bassa aderenza.




