Il neo allenatore di Lukaku e compagni ha vinto uno scudetto a Roma con il Milan: “Bei ricordi dell’Olimpico. E Moreira può togliersi con la nazionale belga tante soddisfazioni”
Giornalista
24 settembre – 20:36 – ROMA
Gli hanno affidato una missione precisa: ringiovanire il Belgio e portarlo al Mondiale del 2030. Marc Van Bommel è stato scelto un po’ a sorpresa – non allenava da due anni – dopo un accurato casting come successore di Rudi Garcia. Con l’Anversa, sempre da olandese trapiantato in Belgio, aveva lavorato molto bene, vincendo nello stesso anno campionato e coppa. Poi però era uscito di scena per ragioni personali (suo figlio ha avuto un incidente al ginocchio e ha preferito restargli vicino) e professionali (ha ricevuto delle offerte a stagione in corso, anche dall’Italia, e ha preferito declinare). La chiamata quasi improvvisa di una nazionale prestigiosa, con un contratto di due anni più due, gli restituisce un posto di primo piano tra i tecnici. Ex centrocampista del Milan, dove ha giocato per due stagioni tra il 2010 e il 2012 vincendo uno scudetto proprio all’Olimpico di Roma, Van




