
di Serena Palumbo
La catena alla quale era legata era così corta da impedirle persino di distendersi a terra e, secondo quanto ricostruito, non le sarebbero stati garantiti cibo e acqua
Per mesi ha vissuto legata a una catena tanto corta da non permetterle neppure di sdraiarsi. Senza cibo e acqua a disposizione, in condizioni ritenute incompatibili con le esigenze della sua specie e tali da provocarle gravi sofferenze. Oggi Linea, una femmina di Akita Americano di circa sei anni, è stata affidata alla LAV e può finalmente guardare a una nuova vita. Per lei, però, resta da trovare una famiglia disposta ad accoglierla e a garantirle spazio, attenzioni e libertà.
La vicenda è stata segnalata alla LAV grazie alla collaborazione con LIDA Versilia. Lo scorso agosto Maria Grazia Cascone, presidente della Lega Italiana dei Diritti dell’Animale Versilia, si è rivolta allo Sportello LAV contro i maltrattamenti sugli animali di Lucca per chiedere supporto per la cagnolona. LIDA Versilia svolge la propria attività presso il canile municipale di Viareggio, in convenzione con il comune. È proprio nella struttura che Linea era stata accolta dopo il sequestro preventivo disposto dall’autorità giudiziaria nell’ambito di un procedimento penale a carico




