
Attaccante della Turris, Faisal è l’autore del gol storico che ha portato al miglior risultato di sempre per la selezione africana nel 2025. Una festa che, però, per lui dura poco: viene sorteggiato per l’antidoping
Francesca Melillo
22 settembre – 21:55 – MILANO
È l’unico calciatore di Serie D convocato in questa finestra dalla propria Nazionale maggiore. Ma per capire come Faisal Bagal sia arrivato fin qui bisogna tornare indietro, a quando il sogno del calcio lo ha portato dai 40 gradi del Mozambico al freddo di Bergamo. È proprio nel settore giovanile dell’Atalanta che comincia la sua storia: otto anni in nerazzurro, fino al 2014, quando arriva il passaggio in prima squadra e con lui l’inizio di un lungo viaggio nel calcio dei grandi. Da lì Bagal gira l’Italia, passando per Serie C e Serie D con Ascoli, Tuttocuoio, San Marino, Luparense, Mestre, Alcione Milano, Scanzorosciate e Caravaggio. Oggi è alla Turris, ancora in quarta serie. Una strada tutt’altro che lineare, ma percorsa senza mai perdere di vista l’obiettivo. Anche quando, nel 2017, rimane senza squadra. “Io non ho mai mollato. Ho sempre creduto nelle mie potenzialità,




