di Mara Gergolet
Oggi in Meclemburgo-Pomerania Anteriore la Cdu trema. La Linke punta alla capitale
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – La vecchia regola, cara ad Angela Merkel, diceva: la Cdu non cambia i suoi cancellieri. Eppure questa è la posta in gioco stasera, e a questo si guarderà, sebbene si tratti di due elezioni regionali, a Berlino e nel Meclemburgo-Pomerania Anteriore, poco popolato Land sul Baltico. Quanto sarà cattivo il risultato per la Cdu di Friedrich Merz? E se fosse catastrofico — se ci fosse un’altra vittoria AfD e un altro tracollo della Cdu come in Sassonia-Anhalt — sarà anche la fine del cancelliere stesso, il via a un putsch per defenestrarlo?
Dipenderà dalle cifre, dalle soglie, dall’aritmetica, oltre che dal sentimento che si produrrà ai primi exit poll. Se però due settimane fa Merz è stato colto alla sprovvista, stasera ha convocato i vertici del partito per le 17: un’ora prima della chiusura dei seggi. L’obiettivo è avere una linea comune da esibire davanti alle telecamere.
La sfida ai colonnelli
Se i retroscena dei giornali sono corretti, però, Merz vorrebbe anche sfidare i suoi stessi colonnelli: mi sostenete ancora sulle riforme (dalle




