A quasi 37 anni Matteo è svincolato, ma non pensa al ritiro: “Sono convinto di valere una buona Serie A”. Si allena da solo aspettando una chiamata…
Giornalista
19 settembre – 13:21 – MILANO
Il fuoco, dice “Mathieu”, è ancora acceso. Matteo Darmian, francesizzato da quel burlone dell’amico Marcus Thuram, brucia ancora dalla voglia di stare in campo: a quasi 37 anni e dopo due titoli vinti con l’Inter prima di finire il contratto, aspetta una chiamata nella nuova vita da svincolato. Tra un allenamento solitario e un viaggio in famiglia, il pensiero torna spesso lì, al nero e all’azzurro, i colori per cui tifava da bambino anche quando veniva svezzato nelle giovanili del Diavolo.
Darmian, dopo una vita scandita da ritiri, allenamenti e partite, come si sta da svincolato?
“È una sensazione strana perché non mi ero mai trovato davvero a fine contratto senza squadra. Per me è tutto nuovo. Adesso mi dedico più tempo possibile ai miei due bambini, sono appena stato a Madrid con loro a vedere l’Inter in Champions. Allenarsi da solo, però, è tutt’altra cosa che farlo con




