
di Martina Zambon
Il capogruppo dem Manildo: «Incognita sulla tenuta dei servizi». Il presidente Stefani rassicura: «Ci saranno misure compensative». Esultano Lega e Fratelli d’Italia: «Scelta coraggiosa»
La notizia deflagra a pomeriggio inoltrato: cancellato il bollo auto. Non per tutti ma per tanti. Il caro vita si combatte anche così da palazzo Chigi. E il fatto che si sia ampiamente in campagna elettorale fa il resto. Con posizioni a dir poco contrapposte sulla scelta filtrata da Roma.
Una decisione, che, però, ha potenzialmente effetti anche sulle casse della Regione dato che la cifra introitata dal pagamento del bollo oscilla fra i 600 e i 900 milioni di euro abbondanti (oltre 600 sono il bollo ordinario a cui vanno aggiunte qualche centinaia di milioni fra arretrati e riscossione coattiva), una cifra monstre, fondamentale per la tenuta dei conti della Regione. Ed è proprio su questo che punta Giovanni Manildo, capogruppo del Pd che parla di «blitz da Roma sulla pelle delle Regioni».
Stefani: «Ci saranno compensazioni»
La rassicurazione arriva dal presidente Alberto Stefani: «Apprezzo questa scelta coraggiosa, che va incontro a milioni di famiglie provate dalla crisi geopolitica internazionale. Oggi festeggiamo la vittoria di questa storica battaglia di equità. A




