Tra guasti e mancanza di velocità (soprattutto in qualifica) anche la gara di Madrid ha certificato che il Cavallino dovrà rinunciare ai sogni di gloria in questa stagione
Giornalista
14 settembre – 21:24 – MILANO
“La Mercedes ha fatto un lavoro fantastico, ormai sono irraggiungibili”. Nelle parole di Lewis Hamilton c’è un po’ tutto il senso di frustrazione per il ritiro di Madrid, ma anche per un altro anno che la Ferrari, a meno di imprevedibili (e poco immaginabili) ribaltoni, dovrà con ogni probabilità archiviare senza il titolo mondiale che conta di più, quello piloti. L’ultimo a riuscirci è stato Kimi Raikkonen nel 2007. Ma al di là del lungo digiuno, ieri in Spagna il pilota aritmeticamente più vicino alla vetta, Hamilton appunto, è stato fermato da un problema tecnico ai freni che gli è costato il primo ritiro della stagione. Simbolico in tutti i sensi: il primo zero in classifica del 7 volte iridato nel 2026 è coinciso con la vittoria di Kimi Antonelli che ha praticamente spianato la strada al bolognese verso il suo primo titolo. Ed è avvenuto non per un



