Il monegasco ha spinto oltre quaranta giri con le gomme dure sperando ci fosse un’altra neutralizzazione della gara: “Poi con le soft non ho avuto passo, il punto negativo resta il giro secco del sabato”. Hamilton ritirato: “Demoralizzato per chi lavora in fabbrica a Maranello”
Giornalista
13 settembre – 18:20 – MILANO
La Ferrari ci ha provato, ma la strategia non ha pagato. Dopo il momento del primo pit stop, il muretto del Cavallino ha allungato il più possibile il primo stint di Charles Leclerc e ha atteso quell’episodio capace di cambiare una gara che altrimenti si sarebbe probabilmente chiusa ai piedi del podio. Ma la Safety Car sperata non è mai arrivata e il GP di Spagna del monegasco si è concluso comunque al quarto posto, al termine di una domenica complicata e soprattutto molto faticosa. “È stata una gara molto difficile, soprattutto fisicamente – ha detto il monegasco – la nostra macchina quest’anno è molto difficile e su una pista così si risente”. La Ferrari aveva impostato la sua corsa sulla possibilità che un’interruzione potesse rimescolare le carte. Da qui la scelta




