
I due tecnici di Juve e Sassuolo si troveranno per la prima volta da avversari in panchina in una sfida tra maestro e allievo. Ventuno anni fa Luciano aveva lanciato Alberto alla Roma, trasformandolo in un tuttofare: il racconto del loro rapporto tra aneddoti e successi
Le citofonate all’una di notte, i girotondi, i record e quella folle notte di Madrid. “Si era più giovani”, direbbe Luciano. Si era certamente uniti e forti. Oggi Spalletti e Aquilani sono divisi, anzi saranno avversari in una sfida che pesa tanto per la Juventus ma è anche un banco di prova per il Sassuolo. Ma il loro rapporto è ancora di amicizia e non mancherà l’abbraccio prima e durante la partita di domenica sera. Lo sciamano contro il Principino, il maestro contro uno dei tanti allievi. Perché oltre ad Alberto in serie A Spalletti se la vedrà pure con altri due suoi ex giocatori come Chivu e De Rossi.




