di Francesco Bertolino
Tre società texane hanno scelto il listino «di casa» come sede primaria di quotazione, portando con sé 100 miliardi di dollari di capitalizzazione
La Borsa del Texas sfida Wall Street. Tre aziende energetiche hanno deciso di spostare da New York a Dallas la sede primaria di quotazione delle loro azioni, portando con sé 100 miliardi di dollari di capitalizzazione. Si tratta dell’operatore di oleodotti Energy Transfer, del fornitore di servizi energetici Compression Partners e della catena di distributori di carburanti Sunoco. A partire da ottobre, i titoli delle tre società saranno negoziati anzitutto sul Texas Stock Exchange, incluse le redditizie aste di apertura e chiusura dove avviene il grosso delle compravendite.
Gli investitori
Fondato nel 2023, il Texas Stock Exchange ha raccolto investimenti da colossi della finanza americana come BlackRock, Citadel e Charles Schwab. Ha avviato le attività a luglio di quest’anno, consentendo di comprare e vendere azioni quotate al New York Stock Exchange e al Nasdaq, le due piazze dominanti negli Stati Uniti e nel mondo. Ma sinora non era riuscito a convincere alcuna azienda a spostare la sede primaria di negoziazione dei suoi titoli tanto che attualmente gli scambi sulla Borsa di Dallas




