PERSONALE A RISCHIO
Lo scorso 3 settembre, il consiglio di sorveglianza del Gruppo Volkswagen ha approvato la manovra che nei piani dell’azienda sarà essenziale per garantirle un futuro (qui per saperne di più). L’obiettivo finale è applicare pesanti tagli per aumentare la redditività, ma inizialmente rappresenterà un costo per il colosso automobilistico tedesco.
Come riportato dal quotidiano economico Haldelsblatt, il gruppo avrebbe messo in conto di spendere fino a 10 miliardi di euro solo per i tagli del personale, finanziando misure come l’uscita anticipata, le indennità e i piani sociali.
QUANTO COSTA CHIUDERE LE FABBRICHE
Ma non è tutto. Se i quattro stabilimenti a rischio (Emden, Zwickau, Hannover e Neckarsulm) dovessero interrompere la produzione, secondo le valutazioni interne emergerebbero ulteriori costi per circa 6 miliardi di euro: un miliardo ciascuno per Emden e Zwickau, mentre per Hannover e il sito dell’Audi di Neckarsulm la cifra prevista è di circa il doppio. In totale, la fase iniziale della riorganizzazione potrebbe quindi arrivare a pesare fino a 16 miliardi.
CIFRE DA CONFERMARE
Dietro queste cifre si profila un possibile ridimensionamento di fino a 60.000 posizioni a livello globale, anche se il numero non è ancora definitivo. Il piano attuale prevede inizialmente circa




