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Lo schermo disorienta, ma è promossa per stile e guida

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Cattura lo sguardo

Come la berlina elettrica 6e con cui condivide la base tecnica, la suv Mazda CX-6e nasce in Cina ed è frutto di un progetto congiunto con la Changan (le due case collaborano dal 2007 e hanno una fabbrica a Nanchino).

Lunga 485 cm, la Mazda CX-6e ha forme slanciate e moderne, con maniglie delle porte a scomparsa e scenografiche luci diurne che illuminano il frontale formando il contorno della tipica mascherina della casa.

Ad aggiungere grinta al look di questa grande suv contribuiscono lo spoiler “a ponte” tra il cofano e il paraurti anteriore e il rivestimento in plastica del massiccio montante posteriore, che incanala l’aria che lambisce la carrozzeria.

Puoi parlarle anche a gesti

L’abitacolo della Mazda CX-6e accoglie comodamente anche cinque adulti e dà un’immediata impressione di raffinatezza; gradevoli i rivestimenti morbidi delle zone più in vista, anche se le plastiche delle parti meno visibili sono un po’ “povere”. A dominare la scena è lo schermo di ben 26,5 pollici, che si estende su buona parte della plancia e racchiude tutti i comandi, inclusi quelli del “clima” bizona e la regolazione elettrica degli specchietti.

Per usarlo serve un po’ di apprendistato e comunque è inevitabile

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