
Comprendere il carattere del pugile, abituarlo ai colpi di un avversario mancino e restare lucidi sul ring: è proprio il suo metodo strategico ad aver fatto conquistare il titolo mondiale a Hrgović nella sfida contro Itauma
Forse in questi giorni stiamo sbagliando, tutti o quasi, nel porre i termini della questione, parlando di lui. Forse non dovremmo giocare sulla contrapposizione tra vecchia e nuova scuola, ma tra metodo “puro” e metodologie sempre più articolate. Abel Sánchez, da Tijuana con furore – e con molto metodo -, allenatore del neo Campione del Mondo Filip Hrgović, dopo la sorprendente conquista del suo pugile si ritrova sotto i riflettori, oltre che per il titolo conquistato, per i metodi che hanno portato il suo underdog croato ad avere la meglio su Itauma. La contrapposizione tra Sánchez e la preparazione contemporanea va resa meno ideologica e più tecnica. Non è tanto “vecchia scuola contro scienza moderna”: Sánchez usa principi antichi, ma li applica con una notevole precisione tattica, di conseguenza scientifica a suo modo.




