di Fausta Chiesa
Consiglio dei ministri giovedì, giorno in cui scade lo sconto sul gasolio: dovrebbe essere prorogato. Ma è anche il prezzo del gas a preoccupare, mentre la Ue è in ritardo sugli stoccaggi
L’energia rivede i prezzi del 2022, anno dell’invasione dell’Ucraina da parte della Russia che portò lo scompiglio sui mercati del gas e del petrolio e di riflesso su bollette e carburanti. Non siamo a quei livelli, ma i prezzi continuano inesorabilmente a salire. E anche ieri è stata un’altra giornata di rincari. Il gas è salito del 4,6% oltre 76,6 euro al megawattora sul mercato europeo di riferimento, ai massimi da tre anni e mezzo come mostra l’andamento del Ttf. L’energia elettrica all’ingrosso in Italia è a 225 euro al megawattora, ai massimi da dicembre 2022, si vede sul sito del Gme. Il petrolio è tornato a quota 100 dollari al barile con il Brent che ieri ha superato i 99,4 dollari. E non manca giorno che i carburanti non ritocchino all’insù il prezzo, con la benzina ieri a 2,058 euro, livello più alto dal 3 luglio 2022 ha calcolato Staffetta Quotidiana. Domani scade l’ultima proroga dello sconto da 17 centesimi sulle




