
Il tecnico nerazzurro analizza il ko alla prima in Champions contro il Real: “Non sono per niente arrabbiato, mi è piaciuta la personalità”
“Io non sono per niente arrabbiato, anzi felice della personalità della mia squadra. Ha superato momenti difficili e dopo certi errori mi interessa la reazione, il body language”. Che Cristian Chivu reputa ampiamente positivo nonostante la sconfitta: “Oggi al Bernabeu abbiamo cercato di essere dominanti, cosa che mi rende ottimista per il futuro. Gli errori fanno parte del gioco. Sapevamo di dover concedere qualcosa, ma siamo rimasti in gara fino alla fine. E ci portiamo a casa il fatto di non aver speculato”. Una sottolineatura, obbligatoria, arriva sull’errore di Martinez che ha causato il momentaneo 2-0: “Perché nominarlo? Pepo dopo l’errore ha avuto una reazione da portiere di alto livello, è rimasto sul pezzo, ha fatto salvataggi importanti. E quello che conta è la reazione, alzare la testa, ritrovare fiducia. A me interessa quello”. Su Mourinho: “Gli voglio un bene della Madonna per quello che è stato per me in un momento difficile, per quello che abbiamo fatto, per il grande uomo che è. Gli voglio un sacco di bene, mi ha fatto piacere rivederlo e gli




