L’allenatore studia le opzioni della rosa bianconera in assenza di Locatelli e Thuram, alla ricerca dell’equilibrio: tutte le combinazioni
Giornalista
8 settembre – 15:20 – MILANO
Manca, manca, celo, celo. Con una conta che amaramente parte dai tanti infortunati che non possono essere impiegati, Luciano Spalletti studia per l’ennesima volta una Juventus adattata e rattoppata, ma che possa comunque essere competitiva a ogni livello. Senza Manuel Locatelli e Khephren Thuram, il focus è soprattutto su una mediana che di fatto, nel giro di una manciata di giorni, ha visto entrambi i titolari finire sotto i ferri. Quindi, visti i tempi lunghi che non contemplano il ritorno di nessuno dei due prima di Capodanno, l’allenatore sta studiando quali ricambi usare per un motore bianconero che ancora può rombare parecchio, ma per il quale è necessario mettere a punto l’assetto migliore.
gli indizi—
Locatelli e Thuram resteranno fuori dai giochi a lungo, quindi la soluzione è da trovare a medio termine. Numericamente i centrocampisti puri sarebbero tre: Douglas Luiz, Teun Koopmeiners e Pape Matar Sarr. A loro si può senza dubbio aggiungere Weston McKennie, che Spalletti




