
di Enrica Roddolo
«Una precisazione salutare della posizione dei duchi di Sussex», dice al Corriere Vickers. Che arriva, forse non a caso, alla vigilia dell’anniversario della morte di Elisabetta II
«La lettera di re Carlo sulla posizione dei duchi di Sussex al loro rientro a Londra? E’ ricordare in modo saggio e salutare la posizione concordata», spiega da Londra al Corriere lo storico britannico più vicino alla Royal family, Hugo Vickers.
E la posizione concordata è quella concordata sei anni or sono con la regina Elisabetta II, scomparsa giusto 4 anni fa, domani. E proprio questa coincidenza fa si’ che forse la data di questa lettera pubblicata da re Carlo stasera, per chiarire i dubbi e soprattutto prevenire incidenti diplomatici, non sia così casuale. E sia un ulteriore segno di rispetto per la posizione presa dalla sovrana dei record nei confronti del nipote cadetto.
Anche perché nell’Establishment – quello tanto inviso a Harry – il clima di riappacificazione in corso tra padre e figlio dopo l’incontro nella privacy di Highgrove a luglio, ha scatenato timori. La lettera in un certo senso ribadisce che il percorso verso la ricucitura è avviato ma non tale da cambiare




