
di Mara Gergolet
L’estrema destra cavalca il trend del revival dei prodotti della Ddr. Höcke, leader dell’Afd che rievoca la gioventù hitleriana, si era fatto fotografare in sella a un Simson. La famiglia ebrea scappata negli Usa per sfuggire ai nazisti attaccava: «Offensivo essere accostati a un partito estremista»
Alternative fur Deutschland (AfD), la formazione di estrema destra tedesca, ha vinto le elezioni in Sassonia-Anhalt con il 44,6% dei voti: un risultato che non basta per governare, ma che (nel caso in cui fossero strette alleanze) permetterebbe ad Afd di controllare il primo Stato federato da quando il partito è stato fondato.
DALLA NOSTRA CORRISPONDENTE
BERLINO – C’è un motorino simbolo della DDR, diventato negli anni un oggetto di culto. E c’è un partito, l’estrema destra dell’AfD, che se ne vuole appropriare, facendolo proprio, anzi un simbolo d’identità e della rivolta anti-occidentale. Con un piccolo particolare: la famiglia Simson è ebrea, riparata negli Stati Uniti per sfuggire al nazismo, dopo che nel 1936 la fabbrica fu confiscata dal regime hitleriano. E ora interviene in questo dibattito che da giorni scalda i tedeschi.
«Consideriamo qualsiasi collegamento con l’AfD ripugnante e un’offesa al nostro nome», ha dichiarato il portavoce della famiglia, oggi residente negli




