
Lo spagnolo reduce dall’infortunio al polso ha ceduto un solo set nelle quattro vittorie fin qui collezionate nel torneo. E nel prossimo turno lo attende la prova del nove: il numero 8 del seeding e numero 1 d’America
Pellegrino Dell’Anno
7 settembre – 13:26 – MILANO
Tornare non sempre è semplice, nello sport come in qualsiasi altra situazione. Bisogna abituarsi nuovamente a certi ritmi e determinate esperienze, ad una vita che per un po’ si è stati costretti a lasciare. Di certo anche questi dubbi affollavano la mente di Carlos Alcaraz ad inizio agosto, quando doveva scegliere se rientrare o meno allo Us Open dopo più di quattro mesi di stop e neanche un torneo di preparazione. Lo spagnolo aveva giocato l’ultima volta a Barcellona prima di essere fermato da un problema al polso destro, era il 14 aprile. Ha rimesso piede in campo il 31 agosto, sul tramonto dell’estate: pronti, via e quarti di finale allo Us Open, primo torneo affrontato dopo il rientro. Quattro vittorie contro Safiullin, Faria, Wu e Paul, perdendo un set al secondo turno contro il portoghese, ma che non influisce sul




