«Credo che la narrazione sia completamente cambiata in termini di rilevanza storica della Palestina e dei legami tra i sionisti, l’America e la nostra politica. Questa è stata una grande rivelazione per molte persone. Nessuno aveva mai capito davvero quanti soldi gli Stati Uniti donino a Israele». Lo ha detto l’attrice premio Oscar Susan Sarandon, durante la conferenza stampa del film «The Echo Chamber», in concorso alla 83esima Mostra del Cinema di Venezia, rispondendo a una domanda su come Hollywood stia percependo il conflitto. L’attrice, che nel 2023 è stata allontanata dalla sua agenzia UTA in seguito a dichiarazioni rilasciate durante una manifestazione pro-palestinese, ha parlato delle conseguenze professionali delle sue posizioni. «Di recente mi sono stati ancora tolti dei film perché ci sono agenzie che continuano a dire di non ingaggiarmi. Ma questa è la struttura del potere. A livello personale e soprattutto internazionale, mi senta ben accolta», ha rivelato l’attrice. «The Echo Chamber» è il film del regista italiano Andrea Pallaoro, girato in Italia e Belgio. Sarandon è la protagonista di questo dramma romantico, tratto dall’ultima sceneggiatura inedita di Bernardo Bertolucci, al fianco di Luca Marinelli e Alicia Vikander. Sarandon ha poi ringraziato Pallaoro, per averla voluta nel




