
Il ministro degli Esteri in un video parla di 25 rimpatri sanitari durante l’estate. Nelle prossime ore rientrerà anche Younes, il bambino in coma dopo l’incidente in piscina in Egitto
«Dal 1 giugno al 31 agosto di quest’anno, cioè durante tutta l’estate, il Ministero degli Esteri non ha lasciato solo alcun italiano che avesse problemi mentre si trovava all’estero, soprattutto coloro che avevano problemi di salute. Sono stati rimpatriati ben 25 nostri connazionali e nelle prossime ore rientrerà anche il giovane Younes», il bimbo rimasto in coma in coma dopo un incidente in piscina durante una vacanza in Egitto. Sono le parole del ministro degli Esteri Antonio Tajani che, in un video pubblicato sui social, fa il punto sull’attività della Farnesina a sostegno degli italiani che si sono trovati in condizioni di particolare difficoltà durante i mesi estivi.
Younes sarà trasferito in Italia e ricoverato in un ospedale di Torino. «Grazie al Ministero degli Esteri gli italiani nel mondo non sono mai soli», aggiunge Tajani.
Parole del vicepremier che arrivano anche sullo sfondo delle polemiche nate dopo la proposta di un volo di Stato sanitario per riportare in Italia Alessandro Di Battista, ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, colpito da un grave malore




