
di Emanuele Buzzi e Nicolò Fagone La Zita
Tajani: nessuno è solo, trattiamo tutti allo stesso modo
Quindici ore di volo, due scali e una corsa contro il tempo per garantire la sicurezza: l’aereo che riporterà Alessandro Di Battista in Italia da Cuba dovrebbe partire giovedì da L’Avana per atterrare a Roma. I medici e il personale impiegato nella gestione della vicenda stanno facendo di tutto per anticipare la data. Ufficialmente lo slot assegnato al volo sanitario ha un via libera per il decollo venerdì e l’arrivo al Policlinico Gemelli dell’ex stellato è previsto sabato a metà pomeriggio. Ma l’urgenza di intervenire quanto prima per la salute dell’ex deputato e gli esiti degli ultimi esami che hanno dato margini per un trasporto aereo a bassa quota dovrebbero permettere un’accelerazione della pratica.
Di Battista tornerà in Italia con un volo privato, coperto dall’assicurazione sanitaria stipulata dall’ex deputato. Sull’aereo insieme a lui, oltre al personale medico, ci sarà Sahra Lahousnia, madre dei due figli dell’ex M5S, Andrea e Filippo. Come ipotizzato nelle scorse ore, il velivolo dovrà affrontare due soste: la prima alle Bahamas, la seconda in Irlanda.
«Alessandro è perfettamente cosciente e interloquisce lui in prima persona con i




