
I giallorossi avrebbero incassato 60 milioni più il prestito dell’ala e sarebbero andati dritti sul mediano del Milan che intanto stava per chiudere con il Lione. Ma Gasp non ha voluto privarsi del suo fulcro di centrocampo
Koné al Chelsea con Gittens alla Roma che tentava Fofana, anzi no. Gian Piero Gasperini, col supporto del ds D’Amico, ha strappato di netto quella che poteva essere la pagina più affascinante dell’ultimo giorno di mercato. Un lunedì mattina che era iniziato con la notizia choc arrivata da Londra. I Friedkin, infatti, erano stati contattati direttamente dalla proprietà del Chelsea per chiudere l’affare Koné dopo la cessione di Enzo Fernandez al Manchester. La trattativa era impostata: 60 milioni di euro più il prestito con diritto di riscatto di Gittens, l’ala sinistra fortemente chiesta da Gasp e che resta in piedi nelle ultime ore di mercato. L’appuntamento per definire i dettagli era stato segnato alle 12.
la furia di gasp—
La notizia è arrivata a Gasperini che in mattinata è andato su tutte le furie. Il tecnico d’altronde anche ieri era stato chiaro: “Nessuno mi ha parlato di cessioni e a 24 ore dalla fine del mercato non vanno prese in considerazione”. Anche




