di Emily Capozucca
Sono circa 13 milioni gli italiani con disabilità, ma il 75% rinuncia a viaggiare per la mancanza di informazioni affidabili sull’accessibilità di strutture e servizi
Si dice che, a volte, da un momento di crisi nasca una nuova opportunità. È quanto è successo a Marco Bottardi, imprenditore di Desenzano del Garda diventato paraplegico dopo un incidente. La sua nuova condizione lo ha spinto a fondare, insieme a Marvin Milanese e Nicolò Marostica, la startup World4All, per rendere più semplice l’individuazione delle strutture realmente accessibili per persone con disabilità, anziani e famiglie: una sorta di «Google Maps dell’accessibilità», che opera attraverso un modello basato su tecnologia, dati e certificazione.
Il valore
In Italia, il turismo accessibile vale 9,6 miliardi di euro tra effetti diretti e indotti e rappresenta l’8,2% delle presenze nazionali. Sono circa 13 milioni gli italiani con disabilità, ma il 75% rinuncia a viaggiare per la mancanza di informazioni affidabili sull’accessibilità di strutture e servizi. «Noi abbiamo scelto di partire da qui, dalla necessità di dare alle persone informazioni affidabili, verificabili e aggiornate mettendo a disposizione il nostro know-how tecnologico», dice Milanese, ceo e co-fondatore della startup.
Il progetto ha ottenuto un finanziamento




