
di Barbara Visentin
L’artista colombiana ha pubblicato «No me arrepiento de sentir tanto». Il prossimo 24 luglio si esibirà anche allo stadio San Siro di Milano
«Mi presento: sono Carolina Giraldo, di Medellín, Colombia, e sono la prima donna latina headliner del Coachella». Qualche mese fa Karol G scatenava così il boato della folla dal palco del celebre festival californiano. Il suo show, un arcobaleno di colori, ritmi e orgoglio sudamericano, ha segnato una tappa storica, così come accadrà in Italia il prossimo 24 luglio, quando la 35enne sarà anche la prima donna latina a esibirsi allo stadio San Siro.
E quindi appena archiviata l’estate (tempestosa) di Bad Bunny, l’appuntamento a cui non farsi trovare impreparati per il 2027 è quello con l’artista che a tutti gli effetti sta diventando la sua omologa femminile, regina del reggaeton, abbastanza intrepida da espugnare un genere dominato dai maschi e cosparso di mascolinità tossica, ma anche superstar versatile dal sorriso dolce, capace lo scorso anno di affiancare Andrea Bocelli per cantare «Vivo per lei» (anzi, «Vivo por ella») in piazza San Pietro a Roma.
Nel pieno di un periodo vivacissimo, Karol G ha appena pubblicato a sorpresa un




