
Una misura simile al sostegno da 200 euro introdotto dal governo Draghi nel 2022 per aiutare i lavoratori dipendenti, dopo il rincaro dei prezzi in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina
Contro il caro carburante il governo ragiona su interventi più corposi rispetto al taglio delle accise. Tra questi un bonus in busta paga per i dipendenti e un intervento analogo per gli autonomi. Una misura simile al sostegno da 200 euro introdotto dal governo Draghi nel 2022 per aiutare i lavoratori dipendenti, dopo il rincaro dei prezzi in seguito allo scoppio della guerra in Ucraina. Il contributo sarebbe completamente esentasse per il lavoratore e interamente deducibile per l’azienda che lo erogherebbe come fringe benefit a partire dall’autunno.
Gli autonomi
L’intento è non lasciare indietro gli autonomi. Ieri il ministro alle Infrastrutture e ai Trasporti, Matteo Salvini ha spiegato che occorre «qualcosa di più duraturo e sostanzioso» che permetta a imprese e famiglie di avere programmazione più a lungo termine. «Come gruppo economisti della Lega – ha aggiunto – stiamo lavorando per superare il concetto di Isee. Dare bonus solo a chi ha Isee fino a 25mila euro significa riempire di contributi pubblici sempre le stesse persone, che fanno incetta di




