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Droni al servizio del narcotraffico: venti chili di droga attraverso lo Stretto di Gibilterra

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Droni ad alta velocità capaci di trasportare fino a venti chili di hashish attraversano lo Stretto di Gibilterra dal Marocco alla Spagna. La Polizia nazionale smantella una rete che utilizzava velivoli senza pilota per alimentare il traffico di droga diretto verso la Francia.

Le organizzazioni criminali hanno trovato un nuovo sistema per trasportare la droga dal Marocco alla Spagna: droni capaci di attraversare lo Stretto di Gibilterra in pochi minuti. Questi velivoli possono caricare quantità inferiori rispetto alle imbarcazioni, ma permettono consegne più rapide, discrete e sicure, riducendo soprattutto l’esposizione dei trafficanti ai controlli delle forze dell’ordine. Una modalità che conferma la capacità delle reti criminali di adattarsi alle nuove tecnologie e di modificare rapidamente le proprie strategie operative. La Polizia nazionale spagnola ha recentemente sequestrato un drone ad ala fissa in grado di trasportare circa venti chili di hashish. L’apparecchio poteva superare i 100 chilometri orari ed era dotato di quattro rotori, radiocomandi a lunga portata e un vano in fibra di carbonio. Un sistema azionato da un servomotore consentiva inoltre di sganciare il carico durante il volo. Una caratteristica particolarmente utile per i trafficanti, perché permetteva di effettuare la consegna senza necessariamente far atterrare il velivolo nel

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